venerdì 9 maggio 2014

Patate al limone con succo Polenghi

Ho il piacere di collaborare con http://www.casain3mosse.it/, scrivo per loro delle ricette e tra queste quella Delle Patate Al Limone.


Ho ripetuto le patate al limone con estremo piacere perché ho sperimentato e confermato, ancora una volta la bontà, la genuinità e la grande praticità del SUCCO di LIMONE di SICILIA POLENGHI, 100% succo di limone.

Della bontà dei Prodotti Polenghi, della professionalità della POLENGHI GROUP vi ho già parlato qui
ma oggi vorrei che sperimentaste il succo di limone Polenghi attraverso la mia ricetta perché esso la esalta nella giusta misura.

Credo sia superfluo dirvi che il Succo di Limone Polenghi trovi mille e mille collocazioni in molteplici ricette o anche semplicemente in una tazza di tea.

Forse non dovrei farlo perché potrebbe sembrare uno spreco ma io lo utilizzo anche in  emulsione di olio evo e limone per rinforzare le unghie.

Siamo sinceri non si può avere sempre un prodotto buono e sicuro in una confezione altrettanto pratica, " SUCCO DI LIMONE A PORTATA DI MANO IN UN SECONDO ".

E' ora di darvi la mia ricetta.

Ingredienti:

Circa 600 g. di patate pelate e tagliate a cubetti non molto piccoli

3 cucchiai di olio evo

prezzemolo

aglio, uno spicchio

del sale e del pepe

3 cucchiai colmi di SUCCO di LIMONE POLENGHI

PREPARAZIONE

Cominciamo con il preriscaldare il forno a 200°

Sul ripiano centrale del forno, sulla placca del forno, rivestita di carta forno se preferite, mettete le patate condite con un cucchiaio d'olio e fatele cuocere per 30 / 35 minuti.

Mentre le patate cuociono, lavate e tritate finemente il prezzemolo e lo spicchio d'aglio quindi metteteli in una ciotola e condite con il succo di limone ed il restante olio.

Salate e pepate. Versate la marinata ottenuta sulle patate e lasciate insaporire prima di servire in tavola.

Non mi crederete ma non ho la foto del piatto finito, o meglio, ero convinta che fosse venuta bene come tutte le altre ed invece , una volta trasferita al PC ho scoperto che era una vera frana, scura e mossa.

Vi prego quindi di accontentarvi della foto che ho postato a suo tempo su Casein3mosse



Grazie sempre per la vostra attenzione e un caro abbraccio per tutti

ed un grazie di cuore a tutti coloro che mi seguono sempre con tanto affetto

Zia Coco

https://www.facebook.com/pages/Polenghi-LAS/169514863133087?fref=ts

http://www.polenghigroup.it/it/

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Ho il piacere di collaborare con http://www.casain3mosse.it/, scrivo per loro delle ricette e tra queste quella Delle Patate Al Limone.


Ho ripetuto le patate al limone con estremo piacere perché ho sperimentato e confermato, ancora una volta la bontà, la genuinità e la grande praticità del SUCCO di LIMONE di SICILIA POLENGHI, 100% succo di limone.

Della bontà dei Prodotti Polenghi, della professionalità della POLENGHI GROUP vi ho già parlato qui
ma oggi vorrei che sperimentaste il succo di limone Polenghi attraverso la mia ricetta perché esso la esalta nella giusta misura.

Credo sia superfluo dirvi che il Succo di Limone Polenghi trovi mille e mille collocazioni in molteplici ricette o anche semplicemente in una tazza di tea.

Forse non dovrei farlo perché potrebbe sembrare uno spreco ma io lo utilizzo anche in  emulsione di olio evo e limone per rinforzare le unghie.

Siamo sinceri non si può avere sempre un prodotto buono e sicuro in una confezione altrettanto pratica, " SUCCO DI LIMONE A PORTATA DI MANO IN UN SECONDO ".

E' ora di darvi la mia ricetta.

Ingredienti:

Circa 600 g. di patate pelate e tagliate a cubetti non molto piccoli

3 cucchiai di olio evo

prezzemolo

aglio, uno spicchio

del sale e del pepe

3 cucchiai colmi di SUCCO di LIMONE POLENGHI

PREPARAZIONE

Cominciamo con il preriscaldare il forno a 200°

Sul ripiano centrale del forno, sulla placca del forno, rivestita di carta forno se preferite, mettete le patate condite con un cucchiaio d'olio e fatele cuocere per 30 / 35 minuti.

Mentre le patate cuociono, lavate e tritate finemente il prezzemolo e lo spicchio d'aglio quindi metteteli in una ciotola e condite con il succo di limone ed il restante olio.

Salate e pepate. Versate la marinata ottenuta sulle patate e lasciate insaporire prima di servire in tavola.

Non mi crederete ma non ho la foto del piatto finito, o meglio, ero convinta che fosse venuta bene come tutte le altre ed invece , una volta trasferita al PC ho scoperto che era una vera frana, scura e mossa.

Vi prego quindi di accontentarvi della foto che ho postato a suo tempo su Casein3mosse



Grazie sempre per la vostra attenzione e un caro abbraccio per tutti

ed un grazie di cuore a tutti coloro che mi seguono sempre con tanto affetto

Zia Coco

https://www.facebook.com/pages/Polenghi-LAS/169514863133087?fref=ts

http://www.polenghigroup.it/it/

lunedì 5 maggio 2014

Torta allo yogurth e limone e panna cotta Polenghi

Mi sembra di avervi già detto di un'altra mia piccola passione : giocare a carte, Poker, Scala 40, Ramino, Canasta, Burraco ed altro. Ultimamente, almeno una volta a settimana, incontro delle amiche per il Burraco ed, ovviamente, tra una mano e l'altra " MANGIUCCHIAMO " qualcosina.



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Mi sembra di avervi già detto di un'altra mia piccola passione : giocare a carte, Poker, Scala 40, Ramino, Canasta, Burraco ed altro. Ultimamente, almeno una volta a settimana, incontro delle amiche per il Burraco ed, ovviamente, tra una mano e l'altra " MANGIUCCHIAMO " qualcosina.



martedì 29 aprile 2014

Torta con rose in pasta di zucchero


Che io abbia una passione sfrenata per il Cake Design è risaputo, che per me ogni occasione è buona per preparare dolci è noto ai più ma non si sanno  molte altre cose di me, per esempio che sono una smemorata, smemorata senza speranza !!!!!



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Che io abbia una passione sfrenata per il Cake Design è risaputo, che per me ogni occasione è buona per preparare dolci è noto ai più ma non si sanno  molte altre cose di me, per esempio che sono una smemorata, smemorata senza speranza !!!!!



mercoledì 2 aprile 2014

Scarpetta in pasta di zucchero, tutorial

Avevo promesso dei video tutorial dei miei lavori ma, per il momento, dovete accontentarvi di un tutorial fotografico.


Purtroppo non sono ancora ben attrezzata per un video decente ma vi prometto che in futuro, una volta ben organizzata, ne farò.

Cominciamo con il dire cosa vi occorre per realizzare la scarpetta:
Un cartoncino, penna o matita e forbici.
Strumenti per il cake design. (segue foto)
Pasta di zucchero per modelling, colori a piacere.
Colla edibile .
Un matterello.
Stampino per stellina



Ecco uno schema dal quale copiare e ritagliare le forme necessarie per la nostra scarpetta.


Sul cartoncino copiate e poi ritagliate le varie forme. 
Cominciamo dalla suola: Stendiamo la pasta di zucchero (pdz) lasciandola un po' spessa e diamole la forma della suola con l'aiuto del cartoncino ritagliato.


Mettiamo ad asciugare ed intanto prepariamo tutte le altre forme.






Con lo strumento adatto, una rotellina dentellata, creiamo le impunture e con un punteruolo i forellini per i lacci.


Mettiamo un po' di colla sul bordo superiore, anteriore della suoletta ed incolliamo la semiluna ritagliata precedentemente. Piano, piano, aiutandovi con le dita e con un pochino di carta o altro per far meglio tenere la forma.





Mentre il lavoro asciuga, almeno in parte, diamo forma alla tomaia aiutandoci con un tubo di cartone, magari uno di quelli su cui è avvolta la carta forno o la carta igienica, dipende dalla grandezza della scarpa. Non bisogna farla seccare completamente perché abbiamo poi bisogno di adattarla alla suola.


Ora lavoriamo sulla linguetta che va incollata nella punta della scarpa, spero la foto sia chiara.




Come potete vedere nella scarpetta finita, io ho tagliato la parte superiore della linguetta perché, a mio parere, troppo lunga.
Ora non resta che sistemare la tomaia incollandola alla suola. La foto è più chiara di cento parole.


Con della pdz  formate i lacci ed applicateli alla scarpetta. Per non impazzire aiutatevi con un punteruolo e create un falso intreccio 


Ora tagliate le striscioline di pdz bianca per la linguetta posteriore e per il contorno della suola. Con la parte non tagliente di una lama di coltello fate dei piccoli solchi equidistanti lungo la strisciolina che contornerà la scarpa ed incollatela. Incollate anche la linguetta posteriore creando una piccola asola o cappietto come volete chiamarlo, non saprei.


Per finire creiamo il logo con un tondino di pdz bianco ed una stellina di colore diverso.



Vi ringrazio per la vostra attenzione e mi scuso perché, a dirla tutta, non credo di essere stata molto chiara. Mi sono resa conto che mancano le foto di alcuni passaggi ma vi prometto che in futuro sarò molto più attenta ed esaustiva. In verità Ho fatto questa scarpetta in meno di un'ora (infatti non è precisa come avrei voluto) ma avevo fretta di portarla al corso di cake design. Mi piace insegnare a fare qualche lavoretto alle signore e ragazze della mia parrocchia..
Vi abbraccio sempre con affetto
Zia coco

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Avevo promesso dei video tutorial dei miei lavori ma, per il momento, dovete accontentarvi di un tutorial fotografico.


Purtroppo non sono ancora ben attrezzata per un video decente ma vi prometto che in futuro, una volta ben organizzata, ne farò.

Cominciamo con il dire cosa vi occorre per realizzare la scarpetta:
Un cartoncino, penna o matita e forbici.
Strumenti per il cake design. (segue foto)
Pasta di zucchero per modelling, colori a piacere.
Colla edibile .
Un matterello.
Stampino per stellina



Ecco uno schema dal quale copiare e ritagliare le forme necessarie per la nostra scarpetta.


Sul cartoncino copiate e poi ritagliate le varie forme. 
Cominciamo dalla suola: Stendiamo la pasta di zucchero (pdz) lasciandola un po' spessa e diamole la forma della suola con l'aiuto del cartoncino ritagliato.


Mettiamo ad asciugare ed intanto prepariamo tutte le altre forme.






Con lo strumento adatto, una rotellina dentellata, creiamo le impunture e con un punteruolo i forellini per i lacci.


Mettiamo un po' di colla sul bordo superiore, anteriore della suoletta ed incolliamo la semiluna ritagliata precedentemente. Piano, piano, aiutandovi con le dita e con un pochino di carta o altro per far meglio tenere la forma.





Mentre il lavoro asciuga, almeno in parte, diamo forma alla tomaia aiutandoci con un tubo di cartone, magari uno di quelli su cui è avvolta la carta forno o la carta igienica, dipende dalla grandezza della scarpa. Non bisogna farla seccare completamente perché abbiamo poi bisogno di adattarla alla suola.


Ora lavoriamo sulla linguetta che va incollata nella punta della scarpa, spero la foto sia chiara.




Come potete vedere nella scarpetta finita, io ho tagliato la parte superiore della linguetta perché, a mio parere, troppo lunga.
Ora non resta che sistemare la tomaia incollandola alla suola. La foto è più chiara di cento parole.


Con della pdz  formate i lacci ed applicateli alla scarpetta. Per non impazzire aiutatevi con un punteruolo e create un falso intreccio 


Ora tagliate le striscioline di pdz bianca per la linguetta posteriore e per il contorno della suola. Con la parte non tagliente di una lama di coltello fate dei piccoli solchi equidistanti lungo la strisciolina che contornerà la scarpa ed incollatela. Incollate anche la linguetta posteriore creando una piccola asola o cappietto come volete chiamarlo, non saprei.


Per finire creiamo il logo con un tondino di pdz bianco ed una stellina di colore diverso.



Vi ringrazio per la vostra attenzione e mi scuso perché, a dirla tutta, non credo di essere stata molto chiara. Mi sono resa conto che mancano le foto di alcuni passaggi ma vi prometto che in futuro sarò molto più attenta ed esaustiva. In verità Ho fatto questa scarpetta in meno di un'ora (infatti non è precisa come avrei voluto) ma avevo fretta di portarla al corso di cake design. Mi piace insegnare a fare qualche lavoretto alle signore e ragazze della mia parrocchia..
Vi abbraccio sempre con affetto
Zia coco

lunedì 24 febbraio 2014

Scrigno di Venere

Mi piace tanto la trasmissione Master Chef Italia, la seguo puntualmente.



Le ricette preparate dagli aspiranti Chef sono per me inaccessibili perché complicate e quasi sempre non spiegate nei particolari: procedura, ingredienti ed altro.

La ricetta che vi presento è proprio una di quelle più semplici che, ovviamente, ho riprodotto a modo mio. Sono certa che i tre inesorabili giudici non la leggeranno mai.....e poi mai!!!!

Ingredienti

Pasta Brisée
Tortellini di carne, piccoli mi raccomando
Ragout
Besciamelle
Tuorlo d'uovo

Non posso indicarvi le dosi perché non sono state date e le ho impostate al momento "A occhio" come si suol dire.

Ho preparato un bel Ragout, sostanzioso ma senza eccedere nel pomodoro.
Ho unto delle piccole teglie rettangolari che ho foderato con la pasta Brisée, precedentemente stesa. (Lasciate della pasta oltre il bordo per poter chiudere lo scrigno).
Ho unito al ragout della besciamelle quanto basti per legare i tortellini.
Ho cotto i tortellini pochissimo, lasciandoli quasi crudi, quindi li ho conditi con il mio ragout con besciamelle e riempito le mie teglie quasi all'orlo.
Ho chiuso il mio scrigno, spennellato la superficie con il tuorlo d'uovo ed infornato a 170° per il tempo necessario alla cottura della Brisée

Ecco il risultato finale 




Vi assicuro, veloce ed ottimo primo piatto.

Grazie per la vostra attenzione, un grosso abbraccio 

Zia Coco


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Mi piace tanto la trasmissione Master Chef Italia, la seguo puntualmente.



Le ricette preparate dagli aspiranti Chef sono per me inaccessibili perché complicate e quasi sempre non spiegate nei particolari: procedura, ingredienti ed altro.

La ricetta che vi presento è proprio una di quelle più semplici che, ovviamente, ho riprodotto a modo mio. Sono certa che i tre inesorabili giudici non la leggeranno mai.....e poi mai!!!!

Ingredienti

Pasta Brisée
Tortellini di carne, piccoli mi raccomando
Ragout
Besciamelle
Tuorlo d'uovo

Non posso indicarvi le dosi perché non sono state date e le ho impostate al momento "A occhio" come si suol dire.

Ho preparato un bel Ragout, sostanzioso ma senza eccedere nel pomodoro.
Ho unto delle piccole teglie rettangolari che ho foderato con la pasta Brisée, precedentemente stesa. (Lasciate della pasta oltre il bordo per poter chiudere lo scrigno).
Ho unito al ragout della besciamelle quanto basti per legare i tortellini.
Ho cotto i tortellini pochissimo, lasciandoli quasi crudi, quindi li ho conditi con il mio ragout con besciamelle e riempito le mie teglie quasi all'orlo.
Ho chiuso il mio scrigno, spennellato la superficie con il tuorlo d'uovo ed infornato a 170° per il tempo necessario alla cottura della Brisée

Ecco il risultato finale 




Vi assicuro, veloce ed ottimo primo piatto.

Grazie per la vostra attenzione, un grosso abbraccio 

Zia Coco


giovedì 13 febbraio 2014

Bontà Divina , Girasole con Babà

Guardandolo nella sua coppetta, invitante, con quella cremina pasticciera...

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Guardandolo nella sua coppetta, invitante, con quella cremina pasticciera...

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mercoledì 5 febbraio 2014

Bontà Divina e Golosa

Qualcuno ha detto che "penso la notte per il giorno" ma credo che non sia così.



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Qualcuno ha detto che "penso la notte per il giorno" ma credo che non sia così.